Il libro della giungla (2016)

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Il libro della giungla (The Jungle Book) è un film del 2016 diretto da Jon Favreau, scritto da Justin Marks e prodotto dalla Walt Disney Pictures.

Il film è un remake in live action dell’omonima pellicola d’animazione del 1967, che a sua volta si ispira all’omonimo romanzo di Rudyard Kipling, pur discostandosene molto nella trama.

Il film è interpretato da Neel Sethi nei panni di Mowgli, con le voci di Bill Murray, Ben Kingsley, Idris Elba, Lupita Nyong’o, Scarlett Johansson, Giancarlo Esposito e Christopher Walken.

Il film è stato distribuito il 14 aprile 2016 in Italia e il 15 aprile negli Stati Uniti, anche in Disney Digital 3D, RealD 3D e IMAX 3D.

Mowgli è un cucciolo d’uomo allevato da Raksha, una lupa indiana, e dal suo branco capeggiato dal saggio lupo Akela, alla quale è stato portato quando era ancora un cucciolo dalla pantera nera Bagheera. Mowgli deve affrontare continue sfide per stare al passo dei fratelli lupi e spesso viene rimproverato da Bagheera e Akela per l’utilizzo di “trucchi umani”, come la costruzione di utensili, invece di imparare la legge della giungla.

Un giorno, durante la stagione secca, tutti gli animali della giungla si riuniscono all’unica pozza d’acqua rimasta, stabilendo la Tregua dell’Acqua, un trattato di non aggressione reciproca tra prede e predatori, a causa della mancanza d’acqua. La pace tra gli animali è interrotta dall’arrivo della tigre del Bengala Shere Khan, che tra gli animali fiuta l’odore di Mowgli. La tigre accusa i lupi di proteggere il bambino, affermando che Mowgli diventerà sicuramente un uomo crudele come i suoi simili, e avverte che quando la tregua finirà tornerà per ucciderlo. In seguito arriva la stagione delle piogge; i lupi si riuniscono per decidere come comportarsi con la minaccia della tigre. Prima che questi raggiungano un’accordo, Mowgli decide volontariamente di lasciare la giungla per la sicurezza del suo branco e parte insieme a Bagheera verso un vicino villaggio degli uomini.

Durante il cammino i due vengono attaccati da Shere Khan, che ferisce Bagheera in combattimento, mentre Mowgli riesce a scappare grazie all’aiuto di una mandria di bufali d’acqua. Mowgli, rimasto solo, si lascia trasportare dalla corrente di un fiume fino in una zona nebbiosa della giungla dove si imbatte in Kaa, un enorme pitone indiano femmina che ipnotizza il cucciolo d’uomo e lo avvolge nelle spire; durante l’ipnosi Mowgli rivive il momento in cui Shere Khan uccise suo padre, finendo tuttavia accecato a un occhio dal “fiore rosso” e lasciando solo il giovane Mowgli, che venne poi trovato da Bagheera. Mowgli sta per essere divorato da Kaa, ma viene salvato dalle fauci del serpente da un orso di nome Baloo. Per ripagare Baloo, Mowgli, seppur con riluttanza, lo aiuta a raccogliere del miele, e dopo essere stato contagiato dallo stile di vita spensierato del suo nuovo amico orso decide di rimanere a vivere con lui, all’insegna della canzone Lo stretto indispensabile. Nel frattempo, Shere Khan ritorna dal branco dei lupi; furioso per l’assenza di Mowgli, Shere Khan uccide Akela e decide di stabilirsi nel territorio, confidando che Mowgli tornerà per vendicarsi.

Bagheera ritrova Mowgli e lo esorta a recarsi al villaggio degli uomini. All’alba prima della partenza, Mowgli salva un cucciolo di elefante indiano usando delle imbracature, ottenendo così la fiducia degli elefanti. Mowgli, dopo aver saputo che anche Baloo vuole che vada al villaggio degli uomini, si rifugia su un albero dove viene rapito dalle bandar-log, che lo trasportano fino ad un tempio indiano abbandonato, al cospetto di King Louie, un Gigantopithecus che cerca di costringere Mowgli a rivelargli il segreto del “fiore rosso”. Baloo e Bagheera raggiungono il tempio e salvano Mowgli ma vengono scoperti e inseguiti dalle scimmie e da Louie, che rivela a Mowgli che Akela è morto. Durante l’inseguimento Louie finisce sepolto sotto le macerie del tempio e Mowgli, riuscito a fuggire, decide di tornare a casa e confrontarsi con Shere Khan.

Mowgli raggiunge il villaggio degli uomini, ruba una torcia e corre alla tana dei lupi per sfidare la tigre, appiccando senza volerlo un incendio in tutta la giungla. Mowgli giunge alla pozza d’acqua, dove si sono radunati tutti gli animali, e sfida apertamente Shere Khan. La tigre lo schernisce mostrandogli i danni causati dall’incendio e accusandolo di essere diventato come tutti gli altri uomini. Mowgli getta la torcia nell’acqua per dimostrare di tenere alla sua vera famiglia e alla giungla. Mowgli rimane indifeso a Shere Khan che lo attacca; Bagheera, Baloo e il branco di lupi si lanciano contro Shere Khan e sebbene nessuno di loro riesca a fermarlo, danno il tempo a Mowgli di preparare una trappola per battere la tigre. Mowgli attira Shere Khan in cima a un albero morto, che precipita e muore tra le fiamme.

Gli elefanti indiani spengono l’incendio deviando la corrente del fiume. Raksha diventa il nuovo capobranco e Mowgli decide di rimanere nella giungla con i suoi amici Baloo e Bagheera, decidendo di utilizzare i suoi trucchi umani per uso personale.

All’inizio dei titoli di coda, King Louie emerge dalle macerie, sopravvissuto alla caduta del tempio, e insieme agli altri personaggi inizia a cantare I Wan’na Be Like You .

fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Il_libro_della_giungla_(film_2016)