Cars – Motori ruggenti

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Il film si apre in un autodromo dove appare , una giovane e ambiziosa auto da corsa (nel film è di sesso maschile) impegnata a correre nella “Piston Cup”, il più prestigioso campionato automobilistico degli , dove il vincitore si aggiudicherà la Piston Cup e la sponsorizzazione “Dinoco”. I suoi rivali sono “The King”, pluricampione dalla grande esperienza e attuale ‘volto’ della Dinoco, e Chick Hicks, eterno secondo molto incline a scorrettezze pur di vincere. Dopo un grave incidente causato da Chick a tutte le altre auto, i tre si battono negli ultimi giri; Saetta vuole “fare tutto lui” e decide di rientrare ai box solo per fare rifornimento e non per cambiare le gomme (avendo tra l’altro deciso di licenziare il terzo caposquadra in una stagione): questo gli concede un giro di vantaggio, ma nell’ultimo giro gli scoppiano le gomme posteriori; The King e Chick riescono a raggiungerlo ma tutti e tre passano il traguardo nello stesso momento, nonostante Saetta allunghi la per superare il traguardo. La commissione decide di organizzare una gara di spareggio che sarà prevista la settimana dopo in california e i tre si preparano per partire.
Saetta sale sul rimorchio del camion-trasportatore Mack, dopo aver debuttato ad un noioso spot pubblicitario per la ditta che lo sponsorizza (la “Rust-Eze”, una ditta che produce antiruggine speciale per paraurti). Percorrendo l’autostrada (nel film si fa riferimento alla, che si trova in ) passano le ore e si avvicina la notte: Mack si sente stanco e vorrebbe riposarsi, ma Saetta lo implora a continuare il viaggio perché vuole arrivare per primo in California, ma entrambi si addormentano. Mack, assonnato, viene circondato da dei delinquenti-auto truccate che lo fanno addomentare del tutto con una ninna nanna e poi danno un colpo al rimorchio facendo cadere un modellino, che schiaccia il pulsante di apertura del portellone, Saetta viene sbalzato fuori dal suo motorhome e, nel tentativo di raggiungere l’, sbaglia un’uscita e finisce sulla famosa, si perde e approda a Radiator Springs – contea di Carburator, un tempo fiorente cittadina grazie al passaggio sulla famosa strada e ora cadente rudere “tagliato fuori” dalla nuova autostrada. Credendosi sull’autostrada infrange i limiti di velocità e confondendo gli scoppi del motore dell’auto della che lo insegue con degli spari combina molti danni distruggendo anche della strada principale finendo poi per essere arrestato.
Nel frattempo Mack è arrivato all’Autodromo Internazionale di Los Angeles dove sta per presentare Saetta ai giornalisti, ma succede il finimondo quando si scopre che il suo rimorchio è vuoto.

Il mattino dopo Saetta si sveglia in un recinto e bloccato da una ganascia. Qui conosce Carl Attrezzi, soprannominato “Cricchetto”, un allegro carro attrezzi in cerca di amicizie. Durante il processo nel tribunale conosce l’avvenente Sally, l’avvocato della città, che convince il severo giudice (nonché medico-meccanico) Doc Hudson a fargli riparare la strada, costringendolo così a fermarsi nella piccola cittadina per quasi una settimana. Lo collegheranno ad un’asfaltatrice potente ma pesantissima di nome “Bessie”, che per degli errori che fanno gonfiare bolle sui tubi finirà per imbrattare tutta la carrozzeria del povero Saetta.

Saetta conosce poi tutti i cittadini ma, appena sente alla radio che Chick è arrivato in California, si fa fretta a finire la strada così veloce tanto da rovinarla. Quando Doc vede la strada gli offre una gara apparentemente semplice, che però Saetta perde curvando scorrettamente su sterrato, cadendo in un burrone e finendo su dei dolorosi cactus. McQueen torna a lavorare e finisce la strada. Il giorno dopo torna al luogo della gara e comincia a esercitarsi nella corsa a curve (anche se sbaglia sempre, cadendo e finendo sui cactus), ma sotto “l’occhio” dello sceriffo e di Doc che convince lo sceriffo ad andarsene per dare qualche consiglio a Saetta su come correre in curva (sterzare a destra per curvare a sinistra) ma lui cade di nuovo sui cactus. Tornato in città Sally gli offre di andare a dormire da lei, la notte, e Saetta accetta. La sera dopo che si sia divertito con Cricchetto e con i trattori, Saetta torna in città e va a dormire da Sally. La mattina dopo Saetta scopre che Doc ha vinto tre Piston Cup e che è il famoso Hudson Hornet ma quando va a dirlo agli altri non lo credono ma Sally (ormai fidanzata di Saetta e lui fidanzato di lei) lo invita a fare un giretto con lei e durante quella passeggiata Saetta scopre che Radiator Springs prima era una città affollatissima, famosissima e bellissima. Tornato in città vede Doc che corre magnificamente ma lui non vuole parlare e dopo molti tentativi gli dice che ha fatto un incidente e, siccome poi non lo voleva più nessuno, se ne andò e non ne vuole più sapere di tornare a correre. La mattina tutti vedono la strada finalmente ultimata ma Saetta ancora non se ne era andato: ha deciso di farsi verniciare, di cambiare le gomme e di far ristrutturare la cittadina aggiustando i neon delle insegne notturne. La sera arriva improvvisamente un’enorme folla di auto con dei giornalisti che ritrovano Saetta, tra questi c’è anche Mack, che si carica Saetta e lo porta a Los Angeles per la gara. Saetta si prepara con poco entusiasmo e all’inizio pensa sempre ai suoi amici (soprattutto a Sally) e perde tanti giri ma quando sente le voci di tutti i suoi amici di Radiator Springs, che hanno deciso di aiutarlo a vincere la gara facendogli da squadra, Saetta scatta come un razzo e riesce a raggiungere i suoi avversari. Ormai McQueen sta vincendo e non c’è dubbio che perda ma all’ultimo giro il rivale Chick dà uno spintone a “The King” e gli fa subire un gravissimo incidente; Saetta vede sugli schermi l’auto sfasciata e ricordatosi dell’incidente di Hudson Hornet inchioda davanti al traguardo senza passarlo, rinunciando alla vittoria a favore di Chick e davanti alla completa incredulità del pubblico, Saetta recupera “The King” e lo spinge oltre il traguardo permettendogli così di finire la sua ultima gara.

I membri della commissione della Dinoco offrono la possibilità a Saetta di diventarne il nuovo volto, anche se non aveva vinto la gara ma aveva dimostrato oltre ad essere molto bravo di avere un buon cuore, ma egli rinuncia, chiedendo soltanto di far fare all’amico Cricchetto un giro sui loro elicotteri. Dopo ritorna a Radiator Springs per salutare di nuovo Sally e insieme vanno a fare un giretto per le montagne. Da quel momento in poi Radiator Springs ritorna ad essere molto visitata grazie anche a Saetta e la vita si rianima come negli anni passati. Infine Luigi incontra il suo mito, Michael Schumacher,che voleva comprare delle gomme (sotto richiesta di Saetta) e Luigi e Guido al colmo della gioia svengono felicemente.