Cars 3

La carriera di Saetta McQuenn continua felicemente fino al debutto di Jackson Storm, un pilota di nuova generazione che vince la sua prima gara con netto distacco sugli avversari. Durante le gare successive, altre macchine di nuova generazione entrano nel campionato subentrando ai vecchi piloti, costretti o decisi al ritiro. Nonostante Storm riesca ad ottenere nove vittorie consecutive (vincendo così la Piston Cup da esordiente), Saetta non si rassegna all’anzianità e decide con tenacia di continuare a gareggiare. Durante l’ultima corsa del campionato, nell’estremo tentativo di sconfiggere l’avversario, McQueen rimane vittima di un grave incidente che gli impedisce di concludere la gara.

Quattro mesi dopo, ripresosi ma ancora scosso, Saetta trascorre il tempo a Radiator Springs chiuso in se stesso rievocando gli insegnamenti del suo mentore Doc Hudson. Grazie al sostegno di Sally, Cricchetto e di tutti gli amici Saetta decide di tornare a gareggiare e contatta Rusty e Dusty, i suoi storici sponsor della Rust-eze, che lo invitano a recarsi al loro nuovo centro d’allenamento, dove scopre che i due hanno venduto l’azienda al magnate Sterling.

Qui Saetta incontra Cruz Ramires, la team coach della scuderia di Sterling, alla quale viene assegnato il compito di rendere il veterano nuovamente competitivo. Ella adotta con Saetta un approccio prudente e graduale che causa frustrazione al pilota, il quale vorrebbe immediatamente allenarsi con l’avanzatissimo simulatore di guida usato anche da Storme. Il risultato è disastroso: nonostante gli avvertimenti di Cruz che non lo ritiene ancora pronto, McQuenn insiste per usare la macchina finendo per distruggerla. Sterling, che ha assistito alla scena, tenta di convincerlo a ritirarsi e a dedicarsi alla promozione degli accessori per auto della Rust-eze. McQueen si rifiuta, strappando al proprietario la promessa che, se riuscirà a vincere la prima gara della successiva Piston Cup a cui mancano due settimane, sarà lui a decidere quando ritirarsi.

Per allenarsi McQueen decide di partecipare a una corsa di autocross a Thunderland insieme a Cruz e, per non farsi riconoscere dal pubblico, si fa completamente ricoprire di fango. Una volta entrati nel recinto i due capiscono che non si tratta di una corsa normale ma di un circuito a “otto” nel quale le vetture puntano a distruggersi a vicenda fino a quando non rimane un solo vincitore. Alla fine di una corsa rocambolesca Ramirez vince la gara mentre McQueen viene travolto da un’ondata di acqua uscita da un’autocisterna che si è ribaltata, rivelando il pilota.

McQueen è furioso perché sa di aver sprecato altro tempo che avrebbe dovuto dedicare all’allenamento. Tra i due ne scaturisce un alterco e Cruz rivela a Saetta di essere in realtà un’auto da corsa che aveva sempre desiderato emulare le gesta del suo campione preferito, ovvero proprio Saetta. Malgrado la giovane età ed il preconcetto che molti nutrivano nei suoi confronti perché era una ragazza, Ramirez racconta che una volta era riuscita ad ottenere l’ingaggio per la sua prima corsa, ma all’ultimo momento si era ritirata perché si era sentita inadeguata. Detto ciò Cruz abbandona Saetta e se ne va. Quest’ultimo capisce di aver esagerato nei confronti della nuova amica e la rincorre per scusarsi e per convincerla a seguirlo a Thomasville. Saetta è sicuro che l’unico che possa aiutarlo a ritrovare la forma perduta sia l’allenatore di Hudson Doc Hornet, ovvero il vecchio Smokey.

Smokey accetta di allenare Saetta e fin da subito gli fa capire che è vero che lui ormai è vecchio e pertanto avrà molte difficoltà a battere i giovani piloti. D’altro canto lui ha molta più esperienza rispetto a loro, anche grazie ai preziosi insegnamenti di Doc, e dovrà puntare soprattutto su quelle conoscenze per battere Storm.

La Piston Cup esordisce in Florida e il futuro di Saetta è legato all’esito di quella gara. McQueen combatte duramente durante gran parte della corsa aiutato via radio da Smokey, che è sopraggiunto a fare da capo team. Al momento del pit stop, mentre Sterling allontana in malo modo Cruz dal circuito denigrandola, Saetta avvisa di preparare il nuovo treno di gomme per la sosta. Quando entra ai box, sorprende tutti facendo preparare Cruz affinché lo sostituisca, perché vuole lasciare a lei l’occasione di correre e di dimostrare quanto valga. Secondo il regolamento ciò è consentito purché la vettura abbia lo stesso numero e Ramon in un baleno aerografa un bellissimo 95 sul fianco di Cruz. Quest’ultima riesce ad entrare in gara prima del passaggio della pace car e, in pochi giri capisce che Storm, che appare spavaldo ed arrogante, nasconde invece una profonda paura di essere sconfitto.

Usando i trucchi che Smokey aveva insegnato prima a Doc e poi a Saetta, Cruz riesce a battere Jackson (che dal canto suo cerca di distrarla dicendole frasi demoralizzanti) e si aggiudica la gara facendo vincere tutta la squadra in quanto, secondo il regolamento, Saetta l’ha cominciata mentre Ramirez l’ha conclusa. La Rust-eze diventa di proprietà della Dinoco e Sterling viene velocemente liquidato. Saetta, ormai diventato saggio, si fa dipingere i colori blu del suo mentore diventando il Favoloso Saetta McQueen.

fonte wiky