I fantastici viaggi di Fiorellino

I fantastici viaggi di Fiorellino

 

 

Fiorellino (Honey in originale) è un’adolescente che lavora come cameriera nella Vienna dell’Impero Asburgico. Un giorno Lili, la gattina di Fiorellino, ingoia il Sorriso dell’Amazzone, un anello di valore inestimabile appartenente all’arrogante principessa Florence, che l’ha infilato in un pesce fritto per poi gettarlo dalla finestra promettendosi in sposa a colui che glielo riporterà. Perché a Lili non venga fatto alcun male, Fiorellino fugge via, mentre in tutta la città si scatena una vasta caccia al gatto e alla sua padroncina da parte dei pretendenti alla mano della principessa Florence, decisi a recuperare il suo anello e conquistare così il diritto a sposarla.I fantastici viaggi di Fiorellino

Tra i vari individui che si mettono sulle tracce di Fiorellino e Lili, uno in particolare sembra essere interessato, più all’anello in verità, che non alla bella Florence: il misterioso Fenice, ladro gentiluomo, che farà innamorare di sé l’ingenua Fiorellino. La caccia al gatto intanto si estende a varie città intorno al mondo perché Fiorellino e Lili, cercando di nascondersi, in realtà s’infilano nel cesto di una mongolfiera che s’invola in cielo. Da Parigi a New York, da Oslo a Londra, passando per Monte Carlo, Tokyo e Gibilterra, la vicenda porta non solo al recupero del tanto agognato anello, ma anche alla scoperta che Fiorellino è la sorella minore della principessa Florence grazie a un tatuaggio sul piede.I fantastici viaggi di Fiorellino

La serie è notevole per l’ambientazione stile ‘feuilleton’ semi-realistico che allinea una serie di stereotipi sul mondo europeo e occidentale a cavallo tra le due guerre mondiali, con alcuni anacronismi che pure ben si mescolano con una trama spigliata e leggera.

 

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