Cuore Cartone Animato

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Cuore è la storia scritta sotto forma di diario da Enrico Bottini, uno scolaro della terza elementare, che racconta gli episodi relativi a due anni di scuola, dall’inizio della “terza” con l’incontro del nuovo maestro Perboni, fino al conseguimento del diploma finale e la successiva partenza dalla città del ragazzo e della sua famiglia.

L’opera è ambientata nella Torino del XIX secolo ed i protagonisti sono ragazzi che si trovano a compiere gesti che denotano particolari virtù, come onestà, altruismo e difesa della patria.

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PERSONAGGI PRINCIPALI
Enrico Bottini
Protagonista e “io narrante” della storia. Appartenente alla piccola-media borghesia torinese, inizialmente “farà gruppo” con Garrone e Derossi, ma nel corso della storia instaurerà stretti rapporti con gran parte dei compagni di classe, compreso Franti, che nel finale si riscatterà e diventerà il suo migliore amico
Nino
Fratellino minore di Enrico.
Silvia
Sorella maggiore di Enrico e Nino.
Alberto Bottini
Padre di Enrico, lavora (contrariamente al romanzo, dove è ingegnere) presso un giornale.[4]
Adriana Bottini
Madre di Enrico.
Garrone
Lo studente, tanto grande e grosso quanto buono d’animo, che difende i più deboli della classe dalle angherie di Franti. Figlio di un macchinista, la madre è fragile di salute; a causa d’una malattia è rimasto assente da scuola per due interi anni, per questo è il più grande.
Antonio Rabucco (il muratorino)
Figlio di un muratore e famoso per il suo “muso di coniglio”, possiede una marionetta con cui fa divertire i compagni.
Ernesto De Rossi
Il più bravo e bello della classe, è figlio di un medico stimato e buon amico di Enrico e Garrone.
Robetti
Rimane storpiato ad una gamba per proteggere un bambino che sta per esser travolto da un cavallo imbizzarrito.
Franti
Il discolo, già cacciato da altre due scuole, crea problemi ai più deboli della classe; ha un carattere aggressivo e violento. Nel finale della storia i compagni arriveranno a capire il recondito motivo del comportamento di Franti, che cambierà atteggiamento e diventerà grande amico di Enrico migliorando anche il rendimento scolastico. Nel romanzo Franti viene invece rinchiuso in un istituto correzionale.
Stardi
Apparentemente lento e poco intelligente, ha una grande volontà nello studio e contende a Derossi il ruolo di “primo della classe”.
Garoffi
Figlio di un farmacista, è sempre dedito a concludere piccoli affari per guadagnare qualche soldo da spendere nella sua collezione di francobolli.
Votini
Uno snob. Il padre è un degli uomini più ricchi di Torino e si dà sempre un sacco di arie mettendo in mostra tutti gli oggetti di sua proprietà e i bei vestiti che indossa. Vanitoso, è poco simpatico a tutti e molto geloso del successo nello studio di De Rossi.
Carlo Nobis
Il “figlio di papà” . Il padre è membro dell’assemblea cittadina ed è per questo che si ritiene una persona importante; superbo e arrogante, va abbastanza d’accordo con Votini.
Coretti
Figlio di un veterano delle guerre d’indipendenza italiane; di famiglia povera, durante le vacanze estive deve lavorare per dare una mano in casa.
Crossi
Figlio di un’erbivendola, quando può aiuta la madre nel suo commercio. Contrariamente al romanzo, il ragazzo non ha il braccio paralizzato.
Coraci (il Ragazzo Calabrese)
Immigrato da Reggio Calabria.
Precossi
Figliolo di un ubriacone che lo picchia sempre, è poverissimo. ma alla fine il padre riprende a lavorare e inizierà anche a studiare e lui diventerà uno degli allunni migliori della classe
Maestro Perboni
Il nuovo maestro di Enrico, burbero ma di una grande bontà d’animo.
Signorina Delcati (dalla penna rossa)
Ex maestra di Enrico e attuale insegnante di prima elementare del fratellino Nino.

 

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